
Quando ho avviato la mia pasta madre, tre anni fa, tutto avrei pensato meno che un giorno molto vicino avrei potuto fantasticare sulla cottura del nostro pane nel forno a legna… Quando ho scoperto che nella cantina sotto casa c’è anche un vecchio forno a legna la prima cosa che ho immaginato è stato una bella infornata di pane e pizza.
E’ uno dei pochi ricordi netti che ho di quando ero piccola, la nostra mitica nonna Delfina che impastava pane e pizza nel tepore del cucinone rustico di casa, il profumo del lievito, la pizza croccante appena sfornata sulle tavole messe tra due sedie a far da tavolino, le file del pane calde messe a riposare in piedi, una accanto all’altra. E prima, le fascine messe su per scaldare il forno, il controllare se era pronto per la cottura, la cenere ai lati…

E’ uno spasso vedere in questi giorni la reazione degli amici che vengono a trovarci, ognuno ha il suo suggerimento, le sue curiosità. Sopra ad ogni cosa, la reazione più bella è la sorpresa di quelli che amano fare il pane in casa. Una delle prime domande che ci pongono è sempre “Ma non è che c’è anche il forno a legna?” E poi giù a fantasticare di pani e pizze, che (già lo so) saranno ancora più saporite magari perché le avremo impastate a quattro (o più) mani. Chissà che le prime non riusciamo a sfornarle proprio quest’anno?











9 comments
Eh già,tutto un altro sapore,tutto un altro profumo. Solo il fatto di prendere la legna per accenderlo ti riporta indietro di anni. E non ha niente a che vedere con i nuovi forni a legna,questi hanno una loro “personalità” e una loro storia che ti trasmettono! Buon lavoro! Come mi piacerebbe visitare il tutto,ora devo aspettare che la piccola guarisca. Buona giornata!! 🙂
Michela, davvero… Dai che appena Iside sta meglio ci facciamo una scappata insieme! Obbiettivo primavera: mega-infornata di pane con pasta madre! 🙂
Meraviglia. Noi stiamo progettando il nostro per la primavera, chissà se ce la faremo?!
Glores, lo state ristrutturando o facendo da nuovo?
Oh, che meraviglia! Io per ora mi accontento di usare ogni tanto la cucina economica di mia mamma e in estate quello in giardino da mia sorella… che però è nuovo… a novembre ho provato quello in argilla all’azienda agricola che produce le farine che acquistiamo col gas… fantastico! Quando andiamo in vacanza vicino a S.Leo di fronte alla casa della famiglia che ci ospita c’è un vecchio forno molto simile a quello che hai tu e io ci faccio un sacco di fantasie sopra…
Per esempio adesso mi viene in mente che la prossima volta che veniamo nelle Marche passo sicuramente a trovarti! 🙂
Daria, su Terra Nuova avevo letto un bellissimo articolo sui forni in argilla ed ero quasi curiosa di farmene uno, ma quando abbiamo visto questo… mi è venuto un tuffo al cuore! 🙂 Speriamo di riuscire a metterlo in funzione presto, ancora non ho provato nemmeno ad accenderci un pezzettino di carta dentro, la zona della cantina è ancora off-limits! 🙂
Quando torni nelle Marche… ti aspettiamo!!! 🙂
Ciao, non potevo non commentare anche qui (sono Francesca l’imbranata del gruppo Pasta madre!!), si il fascino del forno a legna con “una storia” si sente tutto, e si sentirà anche nel pane………………..
Aaah la mia adorata terra!!
Mi devo inventare qualcosa, ce la devo fare …………… da qui per svariati motivi DEVO ANDARE VIA, e se non approfitto ora per andare dove voglio, penso che non mi ricapiterà più!! Ora è tardi ma nei prossimi giorni ti vengo a fare visita, anzi ti romperò!!
Ciao
Francesca, benvenuta anche qui! Quando vuoi, passa pure a “trovarmi”, mi fa davvero piacere! 🙂
Per il forno… speriamo di riuscire a riaccenderlo, anche se temo che ci vorranno molte prove prima di prenderci mano davvero!
[…] nostra cantina ha due ingressi, uno verso il giardinetto (dove c’è anche il forno a legna) e uno verso la porta principale. Da qui, si scende per le scalette a fianco (molto diroccate!) e […]